Curiosità

Cibi tossici per cani: quando il cibo di casa diventa pericoloso per il cane

Durante un pranzo in famiglia il cane sa perfettamente dove sistemarsi: vicino alla persona più generosa o accanto al bambino che potrebbe lasciar cadere qualcosa. Una polpetta, un pezzetto di dolce o un avanzo di arrosto sembrano premi innocui. Eppure, proprio nei piatti preparati per noi possono nascondersi alcuni dei cibi più pericolosi per i cani.

Non bisogna immaginare il cane intento a mordere una cipolla o a mangiare volontariamente dell’aglio. Gli incidenti più comuni sono molto meno evidenti. La cipolla può trovarsi nel sugo, l’aglio nelle polpette, l’uvetta in una fetta di dolce e lo xilitolo in una confezione di gomme senza zucchero lasciata dentro una borsa.

Il vero problema, quindi, non è soltanto sapere quali sono i cibi tossici per cani, ma riconoscerli quando fanno parte di una ricetta.

Indice

Gli ingredienti che non si vedono nel piatto
Perché i dolci sono particolarmente rischiosi
Il pericolo nascosto nelle borse e nei cestini
Gli avanzi non tossici, ma comunque inadatti
Cosa fare dopo un’ingestione sospetta
Come evitare il boccone sotto il tavolo
Domande frequenti

Gli ingredienti che non si vedono nel piatto

Carne, pane e pomodoro non sembrano ingredienti pericolosi. Una polpetta, però, può contenere anche cipolla, aglio, spezie, formaggio e molto sale. Lo stesso vale per ragù, arrosti, brodi, ripieni e spezzatini.

Cipolla, aglio, porro ed erba cipollina appartengono alla famiglia degli Allium. Se ingeriti in quantità significative, possono danneggiare i globuli rossi del cane. La cottura non li rende automaticamente innocui, mentre le versioni essiccate o in polvere possono risultare particolarmente concentrate.

Questo non significa che una minuscola briciola provochi necessariamente un’intossicazione. Significa, però, che non è una buona idea trasformare gli avanzi conditi in un’abitudine quotidiana. Durante una cena numerose persone possono offrire “soltanto un pezzetto”, senza rendersi conto di quanto il cane abbia già mangiato.

Perché i dolci sono particolarmente rischiosi

I dolci meritano un’attenzione particolare perché possono contenere più ingredienti inadatti contemporaneamente.

Il cioccolato è il caso più conosciuto. Cacao amaro, cioccolato fondente e prodotti da cucina contengono generalmente maggiori quantità di teobromina e caffeina rispetto al cioccolato al latte. Queste sostanze possono provocare vomito, agitazione, tremori e alterazioni del battito cardiaco.

Il cane, però, non deve necessariamente rubare una tavoletta. Può mangiare una fetta di torta, dei biscotti al cacao o una crema al cioccolato lasciata sul tavolo.

Un altro ingrediente da non sottovalutare è l’uvetta. Molti cani ignorerebbero un grappolo d’uva, ma potrebbero divorare senza esitazione panettone, plumcake, pane dolce, biscotti o barrette ai cereali. Uva e uvetta sono associate al rischio di danno renale e la sensibilità può cambiare molto da un animale all’altro.

Quando il cane ruba un dolce, quindi, non basta considerare le dimensioni della fetta: bisogna capire che cosa conteneva.

Il pericolo nascosto nelle borse e nei cestini

Alcuni incidenti non avvengono durante il pasto. Il cane può trovare una confezione in una borsa appoggiata sul pavimento, raggiungere il comodino oppure rovesciare il cestino.

È così che può ingerire gomme e caramelle senza zucchero. Alcuni di questi prodotti contengono xilitolo, un dolcificante che nel cane può provocare un rapido abbassamento della glicemia. Debolezza, vomito, perdita di coordinazione e convulsioni sono tra i possibili segnali; nei casi più seri può essere coinvolto anche il fegato.

Il cane non prende la gomma per masticarla come farebbe una persona. Attirato dal profumo, rompe la confezione e può inghiottire più pezzi insieme, talvolta anche con l’involucro.

La Food and Drug Administration dedica una guida agli alimenti e agli oggetti domestici potenzialmente pericolosi per gli animali, includendo tra gli altri cioccolato, uva, uvetta, cipolla, aglio, xilitolo, alcol e caffeina.

Gli avanzi non tossici, ma comunque inadatti

Non tutto ciò che fa male al cane è un vero veleno. Gli alimenti molto grassi o molto salati possono comunque provocare conseguenze importanti.

Pelle del pollo, salumi, fritti, formaggi sapidi, sughi ricchi e avanzi di arrosto possono causare vomito e diarrea. Nei cani predisposti, un pasto particolarmente grasso può contribuire alla comparsa di pancreatite.

Esistono poi pericoli di tipo meccanico. Ossa cotte, noccioli, pannocchie e spiedini possono incastrarsi o provocare lesioni. Anche una confezione alimentare può diventare rischiosa se il cane la ingerisce insieme al suo contenuto.

La distinzione importante è quindi tra alimento adatto e alimento apparentemente innocuo. Il fatto che un cibo non sia classificato come tossico non significa automaticamente che possa essere offerto al cane.

Cosa fare dopo un’ingestione sospetta

Quando ci si accorge che il cane ha mangiato qualcosa di potenzialmente pericoloso, è utile conservare la confezione o ricostruire la ricetta. Bisogna cercare di stabilire la quantità ingerita e l’orario dell’incidente.

Queste informazioni, insieme al peso del cane, devono essere comunicate rapidamente al veterinario o a una clinica veterinaria di emergenza. Non è prudente aspettare la comparsa dei sintomi, perché alcuni interventi risultano più efficaci quando vengono eseguiti tempestivamente.

Non bisogna provocare autonomamente il vomito né somministrare latte, olio, sale o altri rimedi trovati online. La procedura corretta dipende dalla sostanza ingerita e dalle condizioni dell’animale.

Come evitare il boccone sotto il tavolo

La prevenzione non richiede di isolare il cane ogni volta che si mangia, ma di stabilire alcune regole condivise.

Bambini e ospiti devono sapere che non possono offrirgli cibo senza chiedere. Dolci e piatti pronti non dovrebbero essere lasciati sul bordo del tavolo, mentre borse contenenti gomme o caramelle vanno tenute sollevate da terra. Anche il cestino deve essere chiuso in modo che il cane non riesca ad aprirlo.

Per gratificarlo durante il pasto si possono utilizzare piccole quantità del suo alimento abituale, invece di condividere ciò che si trova nei piatti. Per confrontare ricette formulate in base all’età, alla taglia e alle differenti esigenze nutrizionali è possibile consultare la selezione di crocchette per cani proposta da QuattroZampeShop.

Domande frequenti

Quali sono i cibi tossici per cani più conosciuti?

Tra i più noti rientrano cioccolato, uva e uvetta, cipolla, aglio, xilitolo, alcol e noci di macadamia.

Le polpette fanno male al cane?

Dipende dalla ricetta. Possono contenere cipolla, aglio, molto sale, spezie e condimenti grassi. Non dovrebbero essere offerte senza conoscere tutti gli ingredienti.

Cosa fare se il cane mangia una gomma da masticare?

Occorre controllare subito se contiene xilitolo e chiamare il veterinario, comunicando la marca del prodotto, il numero di gomme mancanti e il peso del cane.

Il cane può mangiare gli avanzi della tavola?

Gli avanzi non sono automaticamente tossici, ma spesso risultano troppo grassi, salati o conditi. Inoltre, possono contenere ingredienti pericolosi non immediatamente visibili.

Cosa fare se il cane mangia un dolce con l’uvetta?

È necessario contattare rapidamente il veterinario, anche se il cane sembra stare bene. Non esiste una quantità di uvetta considerata sicuramente innocua per tutti i cani.

Un gesto affettuoso può trasformarsi in un rischio

Passare un boccone sotto il tavolo sembra un modo semplice per coinvolgere il cane nel momento della cena. Il problema è che chi offre il cibo può non conoscere tutti gli ingredienti presenti.

La prudenza non consiste nel considerare ogni briciola un’emergenza, ma nel non improvvisare. Quando il cane ingerisce un prodotto sospetto, la confezione e la ricetta sono spesso più utili di qualsiasi rimedio domestico. E quando esiste un dubbio reale, il veterinario deve essere contattato senza aspettare che l’animale inizi a stare male.

 

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